A Molfetta nessuno è straniero

Appello per una Molfetta accogliente: le magliette rosse arrivano in città

La nota a sostegno dell'iniziativa nazionale di Libera

Attualità
Molfetta sabato 07 luglio 2018
di La Redazione
Finanziato il progetto del Comune di Molfetta sull accoglienza dei migranti
Finanziato il progetto del Comune di Molfetta sull accoglienza dei migranti © n.c.

Prosegue l'attività di un gruppo di cittadini a sostegno dell'accoglienza, per rilanciare valori insiti nei molfettesi. L'ultima nota, inoltrataci da Gabriele Vilardi, è volta a sostegno dell'iniziativa nazionale di Libera: "Una maglietta rossa per fermare l'emorragia di unità. Ecco il testo della nota diffusa da Vilardi:


"Rosso.

Rosso è il colore della maglia di Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo.
Rosso è il colore dei vestiti dei tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche.
Rosso è il colore delle maglie indossate dai più piccoli perchè nell'oscurità della notte sarà più facile vederle se dovesse accadere qualcosa, se la barca si dovesse rovesciare, se dovessero rischiare la morte dopo averla scampata per colpa della fame, delle bombe, dalla tratta di esseri umani.
Sono poco meno di 70.000 i minori non accompagnati che hanno attraversato il Mediterraneo dal 2014.
Bambini, ragazzi, scappati senza genitori, in balia degli scafisti, delle onde e infine dei governi che pensano di chiudere i propri porti anzichè aprire canali umanitari e chiedere maggiore responsabilità e solidarietà all' Europa intera.
Ma non solo i più piccoli sono vittime della insofferenza di una parte dell'occidente e della sua indifferenza: sono 34.361 i morti in mare accertati nel Mediterraneo, più di 1000 nel 2018, 400 solo negli ultimi 4 giorni.
Faccio un appello da cittadino a tutti i cittadini: chiedo che ci sia una reazione, un segnale che dimostri quanto le persone non siano diventate vittima della disinformazione e della propaganda calunniosa e xenofoba che l'attuale governo sta attuando.
Chiedo di ridare forza e potere ai segni come direbbe il nostro amato Don Tonino, festeggiato pochi mesi fa a Molfetta con la visita e la messa di Papa Francesco.
Chiedo di generare una coalizione contro l'intolleranza, contro il razzismo, contro la disumanità.
Sosteniamo l'appello promosso da Libera Contro le Mafie e da Don Luigi Ciotti. Domani indossiamo qualcosa che mostri sulla nostra pelle il senso di ribellione e sdegno a quanto sta accadendo in questo nostro terribile presente."


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