Dal Dup al Piano triennale delle opere pubbliche

Antonio Ancona: «Debito in diminuzione e dai cittadini meno tasse al Comune»

L'intervento del consigliere comunale durante la seduta fiume di ieri

Politica
Molfetta venerdì 23 marzo 2018
di La Redazione
Antonio Ancona, consigliere di maggioranza
Antonio Ancona, consigliere di maggioranza © n.c.
È stato tra i cardini della seduta fiume di ieri in Consiglio comunale. Il bilancio preventivo 2018/20 è stato tema caldo e ricco di discussioni. Tra i consiglieri intervenuti, anche Antonio Ancona. “Questa maggioranza – ha detto nel suo intervento – si è messa subito al lavoro, con impegno e competenza. In soli sei mesi abbiamo discusso e deliberato su importanti temi. Ne voglio ricordare qualcun
  • l’assestamento di bilancio e la copertura dei debiti fuori bilancio (pesante eredità lasciata dalle precedenti amministrazioni);
  • il piano industriale dell’Asm con il connesso problema rifiuti;
  • la questione ospedale con un ordine del giorno congiunto;
  • l’adeguamento del regolamento edilizio (che completeremo nel prossimo Consiglio comunale)
  • il commercio cittadino (con l’approvazione del Distretto urbano del commercio proposto dalle associazioni rappresentative dei commercianti locali;
  • La variante approvata per l’ampliamento del cimitero;
  • La costituzione di un fondo per le progettazioni relative alla messa in sicurezza e per gli adeguamenti delle nostre scuole, progettazioni in parte già presentatee candidate ai Pon regionali;
  • L’approvazione del progetto e del nuovo bando per la piscina comunale.

Personalmente sono molto soddisfatto: certo tanto ancora da fare a partire dalla nuova organizzazione del Comune, avviatasi con la nomina dei nuovi dirigenti e che si completerà nei prossimi giorni con la riorganizzazione di tutti gli uffici.

In questi anni abbiamo avuto solo nomine fiduciarie di dirigenti, l’avvicendarsi di diversi segretari comunali che rimanevano in carica al massimo per un anno senza poter concludere alcuna progettualità. Nel frattempo funzionari e dipendenti andavano in pensione senza essere adeguatamente sostituiti. Altri spediti negli angoli bui del Comune.

Noi abbiamo l’obiettivo di recuperare e valorizzare queste risorse e quando sarà possibile assumeremo nuovi dipendenti come previsto dal fabbisogno inserito nel Dup per ridaredignità ed efficienza all’apparato comunale e per raggiungere in tempi rapidi gli obiettivi programmatici presentati.

A tal proposito voglio evidenziare la nomina del nuovo comandante del corpo di polizia locale. Sono anni che questo settore opera in grandi difficoltà, ma nessuno in precedenza aveva preso iniziative a partire dal cambio dei vertici. Per non parlare del concorso per l’assunzione di nuovi vigili, durato oltre 5 anni e senza alcuna immissione nell’organico comunale. Nel fabbisogno prevediamo 20 nuove unità di cui 9 appena assunte.

Accanto alle azioni dirette al personale vi sono quelle logistiche e organizzative degli uffici comunali. Questa amministrazione ha già trasferito alcuni uffici presso la sede di Lama Scotella ed a breve darà una nuova sede, certamente più funzionale ed operativa, presso l’edificio dell’Ex Pretura.

Del Dup fa parte ancheil programma triennale delle opere pubbliche.

Assoluta priorità alla messa in sicurezza e alla riqualificazione degli edifici scolastici, alcuni dei quali versano in condizioni disastrose, ai limiti dell’agibilità, frutto anche questo dell’inerzia delle precedenti amministrazioni.

Le cifre sono di oltre 30 milioni di euro di finanziamenti richiesti agli enti preposti e quindi non a carico del bilancio comunale ed di questi oltre 4 milioni già finanziati (asilo nido Via Don Minzoni, scuola media Pascoli, Don Cosmo Azzollini, Scuola media Giaquinto e Savio) progetti che andranno a gara nelle prossime settimane.

Altri duepunti strategici del programma triennale sono l’avvio dei lavori per la salvaguardia e la messa in sicurezza del bacino portale di Molfetta e la mitigazione del rischio idraulico nella zona Asi e Pip. Bisogna dare atto al grande lavoro della giunta e in particolare del sindaco: ottenere il via libera dal Consiglio superiore dei lavori pubblici sul progetto di completamento del Porto, senza avere santi in paradiso ma con un efficace e competente lavoro nel rispetto e nel confronto con gli enti preposti.

Già dal 2018 potranno ripartire i lavori per la salvaguardia e la messa in sicurezza del porto, quest’ultima compromessa a seguito del blocco dei lavori e che ha procurato gravi danni alla marineria locale. Oltre 15 milioni finanziati da utilizzare già nel 2018 per questi lavori.

Questa la nostra risposta ai protagonisti delle aule giudiziarie e chi, in seguito, ha fatto solo comunicazione senza concludere alcun procedimento amministrativo su questo progetto.

Un’altra importante opera è il progetto della mitigazione del rischio idraulico finanziato con quasi 27 milioni di Euro. Un’opera storica per la salvaguardia di quell’area vitale per la nostra economia e che vedrà a breve l’avvio dei lavori.

Il Dup dedica una parte importante agli imprenditori della nostra città, al popolo delle partite Iva, non solo con i grandi progetti ma con azioni mirate. Stiamo già operando un importante maquillage su corso Umberto e lavorando per trovare nuove aree a parcheggio, una delle quali verrà ufficializzata nei prossimi giorni in pieno centro cittadino.


Una missione è dedicata all’assetto del territorio ed alle politiche abitative, con il completamento dei comparti in espansione, compatibilmente con il nuovo piano paesaggistico territoriale regionale. L’attività edilizia è fondamentale per la nostra economia.

Dobbiamo abbandonare la logica delle barriere burocratiche poste da questo Comune negli ultimi anni e che hanno portato ad inutili contenziosi dinanzi al Tar, persi già in partenza e con un notevole aggravio di spese per la comunità.Oltre alle imprese private bisogna riprendere a fare edilizia residenziale pubblica.

Passiamo dunque ai dati del bilancio di previsione, un bilancio che appare in perfetto equilibrio cosi come attestato dall’organo di revisione. In particolare abbiamo per il 2018: spese correnti di competenzaper 47.070.499 euroa fronte di entrate correnti di Euro 52.961.007.

Il Comune non si è avvalso della facoltà di rinegoziare mutui o prestiti.

Entrando nel merito delle entrate correnti, le previsioni per i prossimi anni vedono una diminuzione delle entrate di natura tributaria ed in particolare quasi 400mila euro in meno della previsione 2018 rispetto al definitivo 2017.

Questo significa che i cittadini molfettesi verseranno meno tasse al Comune nell’anno in corso.

Questa previsione viene confermata per il 2019 e per il 2020. Un impegno che avevamo preso con la città e che abbiamo mantenuto. Come si evince dalle delibere sull’Imu, sui valori venali dei terreni, sulla Tasi , sulla Tari e sull’addizionale Irpef, la aliquote vengono confermate ed in particolare per quest’ultima rimane l’esenzione sulla fascia di reddito fino a 10mila euro e l’applicazione dell’aliquota più bassa dello 0,60% sulla fascia di reddito fino a 15mila euro.

Un altro elemento positivo del bilancio riguarda la previsioni di cassa, con un miglioramento della liquidità a fine anno rispetto al 1° gennaio di circa 1,3 milioni di euro. Si passa d un saldo di 36.248.000 euroa 37.547.000 euro circa rispettando il comma 6 dell’art. 162 del UEL.

A garanzia dell’equilibrio di bilancio viene accantonato nel fondo crediti di dubbia esigibilità la somma di 1.137.000 Euro e istituito un fondo contenzioso di 130mila euro che confluirà nel risultato di esercizio, oltre ad altri accantonamenti per 84.927,00 euro.

Un’altra nota positiva riguarda l’indebitamento del nostro Comune che vede una progressiva riduzione nei prossimi anni. Dagli schemi di bilancio i debiti a fine anno diminuiranno di oltre 4,5 milioni di euro, passando da 15.145.000 a 11.648.000 nonostante la contrazione dei nuovi finanziamenti previsti dal Piano triennale delle Opere pubbliche che abbiamo presentato. Per cui operiamo investimenti senza intaccare gli equilibri di bilancio, migliorando la situazione debitoria.

Insomma il debito del Comune continuerà a diminuire secondo le previsioni scendendo sotto i 10milioni di euro a fine 2020”.

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I commenti degli utenti
  • sciancalepore giuseppe ha scritto il 23 marzo 2018 alle 15:57 :

    vogliamo fatti ,no chiacchiere le strade sono un ammasso di voragini,vigilanza in giro se ne vede niente,,,ecc,,ecc,ecc, Rispondi a sciancalepore giuseppe

  • Antonio ha scritto il 23 marzo 2018 alle 15:18 :

    Ci sono le strade con voragini è il momento di sistemarli Rispondi a Antonio

  • Vanto ha scritto il 23 marzo 2018 alle 12:57 :

    Fatemi capire. La diminuzione delle entrate tributarie del comune viene valutato come motivo di vanto ? Rispondi a Vanto