Nella Fabbrica di San Domenico

SuONAGLI Folk Festival”, il grande giorno della danza popolare

Il 25 luglio, a partire dalle 16

Spettacolo
Molfetta lunedì 09 luglio 2018
di La Redazione
Il
Il "Suonagli Folk Festival" © n.c.

L’associazione culturale Fabulanova e la sua esperienza, in collaborazione con l’ass. salentina UASC! e il patrocinio del Comune di Molfetta, hanno reso possibile l'organizzazione di un importantissimo evento nella città di origine: a Molfetta, per la prima volta, approderà un Festival dal nome “SuONAGLI Folk Festival”.

Il nome dell’evento deriva dal verbo “suonare” e dal “sonaglio” del tamburo a cornice, il più diffuso tra gli strumenti della cultura popolare del Sud Italia. La scelta del nome non è stata casuale: si è deciso di focalizzare l’attenzione su un dettaglio di questo strumento percussivo; il fine, pertanto, è quello di diffondere la tradizione popolare e sensibilizzare il pubblico sulle differenze stilistiche delle tradizioni orali e coreutiche del sud Italia senza creare confusione tra esse.


Nella sua prima edizione SFF si affronteranno i dettagli che molte volte vengono lasciati al caso, creando confusione, ma che fanno la differenza, sull'argomento "Pizzica pizzica"; a parlarcene saranno alcuni dei maggiori esponenti del Salento. Nella stessa giornata del 25 luglio saranno organizzati stage, mostra fotografica, conferenza e concerto sul tema nella straordinaria cornice del chiostro della Fabbrica di San Domenico di Molfetta.

L’evento avrà inizio alle 16 e si concluderà intorno a mezzanotte.

Di seguito i dettagli della giornata:

- STAGE DI TAMBURELLO SALENTINO
GIANCARLO PAGLIALUNGA
Considerazioni ed approfondimenti sulle tecniche del tamburello salentino nel versante Jonico.
25 luglio 2018
ore 16:00-17:30
Chiostro Fabbrica San Domenico
INGRESSO CON PRENOTAZIONE

Stage di Tamburello Salentino (1.30 h)
Il tamburo, cuore pulsante della musica salentina, al centro dei racconti dell’esperienza di Giancarlo Paglialunga, dall’ascolto di Salvatora Marzo, la storica tamburellista dell'orchestrina di Luigi Stifani, alle frequentazioni degli ultimi anziani e delle feste più tradizionali. Tutto ciò sarà trasferito in un viaggio sonoro da Nardò ad Aradeo, alla scoperta, teorica e pratica, di questo strumento pieno di storia e cultura.
Il ritmo della pizzica - pizzica, la postura, la tecnica saranno i contenuti del laboratorio.

GIANCARLO PAGLIALUNGA
Tamburellista sanguigno e voce dal timbro arcaico, Giancarlo Paglialunga è uno degli interpreti più importanti del panorama della musica popolare salentina.
Si innamora della musica della sua terra, il Salento, e studia la prassi esecutiva del canto e del tamburello tradizionale attraverso l’ascolto delle fonti e la partecipazione alle occasioni più genuine della tradizione, come le ronde e le feste popolari, sviluppando un suo peculiare approccio, quasi sospeso tra tradizione e modernità.
Vanta collaborazioni con numerosi artisti locali ed internazionali, tra cui JuJu (Justin Adams e Juldeh Camara), Officina Zoé, Ambrogio Sparagna, Salentorkestra, Raffaele Casarano, Bandadriatica e tutti gli artisti che incontra nelle sue partecipazioni alla Notte della Taranta e nel suo cammino con il CGS (Canzoniere Grecanico Salentino). Dal 2010 è parte del CGS, esibendosi nei tour del gruppo in tutto il mondo.
Nelle edizioni 2010-11 e nei tour internazionali successivi, Giancarlo è voce solista della Notte Della Taranta diretta da Ludovico Einaudi. Nel 2011 esce T’Amai, il suo primo album solista. Nel 2012 partecipa alla Notte della Taranta diretta da Goran Bregovic come cantante e tamburellista. Nel 2018 esce Tamburu, suo ultimo lavoro, che ripercorre la lunga carriera dell’autore: un sentito omaggio che un musicista di rango rende allo strumento che gli ha consentito di affermarsi nel panorama della musica italiana e della world music.

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- STAGE DI PIZZICA
LAURA DE RONZO
25 luglio 2018
ore 17:30-19:30
Chiostro Fabbrica San Domenico
INGRESSO CON PRENOTAZIONE

Laboratorio di Pizzica – Pizzica con Laura De Ronzo (1.30 h)
Il laboratorio è aperto a tutti, a chi ha già fatto esperienza della danza della pizzica-pizzica ma anche a chi non ne ha mai sentito parlare. L'obiettivo è quello di stimolare la curiosità verso le possibilità di questa danza ormai così conosciuta e esportata in tutto il mondo.
È previsto un iniziale lavoro di riscaldamento e di esplorazione del movimento prima in relazione a sé stessi e poi in relazione agli altri, nel cerchio, la “ronda”, che diventerà nel corso della lezione il nostro spazio di espressione, all'interno del quale tutto accadrà e si trasformerà.
La pizzica pizzica è una musica, un ballo, una tradizione. Un tempo si ballava in occasioni familiari o nelle feste della comunità, in coppia tra persone dello stesso sesso o tra uomo e donna. La pizzica pizzica, fatta di piccoli passi scanditi dal ritmo terzinato del tamburello, è un ballo ricco di figure e simbolismi, legati al mondo contadino di un tempo e al mondo mediterraneo.
Verranno quindi tracciate le figure, le gestualità e i codici di questa danza per poi arrivare ad analizzare le dinamiche della coppia (uomo – donna e donna - donna; uso del fazzoletto/foulard). Cercheremo insieme di capirne i significati e la funzione, passaggio fondamentale per arrivare poi alla libera interpretazione, che non può prescindere dalla conoscenza dei codici di base.
Durante il laboratorio, utilizzeremo brani di diversi gruppi del movimento di riproposta della musica popolare salentina, che l'hanno trasformata e l'hanno reinterpretata, arricchendola spesso di sentori e ispirazioni provenienti da altre tradizioni e altri mondi, senza però tradirne i codici originari.
Dal ballo di piazza alla danza sui palchi, insieme cercheremo di individuarne le differenze nel significato e ci lasceremo anche ispirare e “trasformare” dalla musica.
Il mio obiettivo da insegnante è di trasmettere l'importanza del valore che la danza e la musica possono avere nella nostra quotidianità. In un mondo che va troppo veloce, cercheremo di riscoprire il valore della lentezza e dell'importanza dell'ascolto di sé stessi e del gruppo.

LAURA DE RONZO
Danzatrice e insegnante di danze popolari del sud Italia. Da piccola, studia danza classica nel suo paese di origine, Spongano, in provincia di Lecce. Nel 2004, ha cominciato un percorso di approfondimento della musica e della danza popolare con
l’associazione Taranta Power di Eugenio Bennato e Maristella Martella, come allieva e danzatrice. Trasferitasi a Bologna per motivi di studio, consegue la laurea magistrale in Cooperazione internazionale, sviluppo e diritti umani. Parallelamente continua la sua formazione coreutica, entrando a far parte della Compagnia di danza dell’associazione, dal 2009 Tarantarte.
Ha condotto e conduce corsi per principianti sulle danze popolari del sud Italia a Corsano (Le), Lecce, Calimera (Le). Con Tarantarte, dal 2015 a oggi, ha gestito il progetto “DAMA – Archivio multimediale e Laboratorio permanente sulla musica e la danza popolare salentina al Castello Carlo V di Lecce”, di cui l’Associazione è capofila. Con la Compagnia Tarantarte partecipa a numerosi festival di danza e musica in Italia e all'estero. Nel 2013 partecipa come danzatrice alla docu-fiction‘KORE La danse de Perséphone’, prodotta da Tarantarte e Oléo Film con il sostegno del Cnc di Parigi.
È danzatrice nell’Orchestra della Notte della Taranta dal 2011, al Concerto di Melpignano e durante le trasferte dell'Orchestra in Italia e all'estero. Dal 2014 fa parte del corpo di ballo della Notte della Taranta con i maestri coreografi Miguel Angel Berna, Roberto Castello, Fabrizio Mainini e Luciano Cannito. Con il maestro Berna ha partecipato alla prima dello spettacolo “Miguel Angel Berna e la Notte della Taranta” a Saragozza. Partecipa in qualità di danzatrice all'ultima produzione del Premio Ubu Mario Perrotta, “Versoterra”. Ha collaborato e collabora come danzatrice per diversi gruppi di musica popolare salentina e non, tra cui Officina Zoé, Antonio Castrignanò dal 2012, Orchestra Popolare di Via Leuca, Rachele Andrioli e Rocco Nigro, nello spettacolo “Guerra Fichi e Balli” tratto dal libro con disco del fisarmonicista Rocco Nigro, al Progetto “La Carovana delle Merende”.
Partecipa come danzatrice ad alcuni videoclip tra cui “Il Pumminale” di Vinicio Capossela con la regia di Lech Kowalski, “Mamma Sirena” di Officina Zoé con la regia di Edoardo Winspeare, “Fomenta” di Antonio Castrignanò con la regia di Emanuela Crialese.

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- CONFERENZA
MASSIMILIANO MORABITO
IL TARANTISMO, UN RITO CHE CURA.
25 luglio 2018
ore 19:30-21:00
Chiostro Fabbrica San Domenico
INGRESSO LIBERO

Conferenza “Il tarantismo, un rito che cura” di Massimiliano Morabito (1.30 h)
La musicoterapia, la danzaterapia, la cromoterapia e l’aromaterapia, considerati oggi modernissimi rimedi contro i nostri mali hanno in realtà radici molto antiche e proprio qui in Puglia possono essere ritrovate nel fenomeno del tarantismo dove musica, colori e profumi, all’interno di una comunità accogliente e partecipe, aiutavano il disagiato a liberarsi dai propri malesseri interiori. Se è vero che oggi il fenomeno del tarantismo e il simbolico ragno sono scomparsi, è anche vero che tali malesseri sono ancora presenti nella società moderna, seppure sotto forme diverse. Per questo sono profondamente convinto che è ancora attuale il forte valore curativo della musica e della danza ma soprattutto della comunità che ci sorregge e non ci fa sentire soli, perché “ci balli sulu nu te puei curare”.
In questo piccolo viaggio nel tarantismo Pugliese si analizzeranno alcune delle principali interpretazioni sul fenomeno: da Kircher a Serao, da De Martino a Rouget e Lapassade e si visioneranno video rari e inediti, alcuni frutto della mia personale ricerca sul campo. Sarà straordinario riflettere su come testimonianze scritte nei secoli passati siano ancora presenti negli “archivi viventi” che ho direttamente intervistato e come l’oralità popolare possa ancora oggi svelare antichi saperi. Mostratemi come danza un popolo e’ vi dirò se la sua civiltà è malata o in buona salute. (Confucio) .

MASSIMILIANO MORABITO
Massimiliano, organettista di Cisternino (Brindisi) - Italy, ha la possibilità di apprendere il repertorio musicale tradizionale direttamente dagli anziani, contemporaneamente studia con Mario Salvi e frequenta stage e seminari con i migliori organettisti nazionali e internazionali come Riccando Tesi, Stephane Delicq, Joseba Tapia.
Ha studiato etnomusicologia con Roberto Leydi al DAMS di Bologna.
Dal 1999 studia e ricerca le musiche di tradizione orale della Puglia centro- meridionale.
Ha collaborato con artisti di fama internazionale come Ludovico Einaudi, Ballakè Sissokò, Justin Adams, Juldeh Camera, Piers Faccini, Fanfara Tirana, Ibrahim Maalouf, Accordone, Cafè Lulè, il coreografo e ballerino Toni Candeloro, il poeta e scrittore Erri De Luca. Ha partecipato a videoclip, documentari e trasmissioni radiofoniche nazionali ed internazionali trasmesse su: RAI5, MEDIASET, RADIO3, BBC Radio3, FIP, WMFU, France 2 TV, France inter radio, NTR, PRI, WDR, ORF.
Collabora con l’Archivio Sonoro Puglia dove vi è un fondo dedicato ad una parte delle sue ricerche musicali: http://www.archiviosonoro.org/puglia/archivio/archivio- sonoro-della-puglia/fondo-morabito.html
Attualmente insegna il repertorio pugliese per organetto in Italia e all’estero, conduce conferenze e masterclass sulla musica di tradizione orale. Fa concerti in tutto il mondo con il gruppo storico di musica popolare “Canzoniere Grecanico Salentino” riscontrando un enorme successo di critica e pubblico con recensioni sulle maggiori testate internazionali tra le quali: The New York Times, The New Yorker, BBC – Pri’s the World, La Repubblica / Ansa, The Independent, The Guardian, Vanity Fair e in copertina su Froots, Songlines, Liberation, Le Monde, Telerama, Vibrations, Mondomix.

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- CONCERTO
ARNEO TAMBOURINE PROJECT
Giancarlo Paglialunga (voce e tamburo)
Massimiliano De Marco (voce e chitarra)
Lucia Passaseo (voce e tamburo)
Rocco Nigro (fisarmonica)
Massimiliano Morabito (organetto)
Francesco “Franchettone" Motolese (voce)
Carlo “Canaglia” De Pascali (voce e tamburo)
Edo Zimba (voce e tamburo)
Emanuele Liquori (tamburo)
25 luglio 2018
ore 22:00
Chiostro Fabbrica San Domenico
INGRESSO GRATUITO
fino ad esaurimento posti.

Arneo Tambourine Project nasce dalla passione di Giancarlo Paglialunga, inconfondibile voce e tamburo del panorama della musica popolare salentina. L’unione di tanti tamburellisti, di cui cinque tra le più rappresentative voci salentine, da Lucia Pappaseo, Carlo “Canaglia” De Pascalis e Massimiliano De Marco, danno vita al tradizionale rito della RONDA. Attraverso l’antico e potente suono dei tamburi e delle voci, il concerto diventa un viaggio introspettivo e ipnotizzante. Il gruppo è impreziosito dalla presenza sonora di due dei migliori mantici del panorama world attuale, Massimiliano Morabito e Rocco Nigro.

Un’orchestra popolare di 9 elementi con un suono ancestrale e potentissimo che farà ballare ed ascoltare bellissime melodie salentine. Paglialunga vanta collaborazioni con numerosi artisti locali ed internazionali, tra cui JuJu (Justin Adams e Juldeh Camara), Officina Zoè, Ambrogio Sparagna, Salentorkestra, Raffaele Casarano, Bandadriatica, e tutti gli artisti che incontra nelle sue partecipazioni alla Notte della Taranta e nel suo cammino con il Canzoniere Grecanico Salentino, la nota formazione di cui fa parte dal 2010 con la quale si esibisce in tutto il mondo. Nelle edizioni 2010-11 e nei tour internazionali successivi, Giancarlo è voce solista della Notte della Taranta diretta da Ludovico Einaudi. Nel 2011 esce Tamai, il suo primo album solista. Nel 2012 partecipa alla Notte della Taranta diretta da Goran Bregovic come cantante e tamburellista. L’evento Suonagli Folk Festival è organizzato dall’associazione culturale Fabulanova di Molfetta e ed è realizzato col patrocinio del Comune di Molfetta.

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- MOSTRA FOTOGRAFICA
DE PINTO VINCENZO
SUONAGL!
25 luglio 2018
ore 19:30-00:00
Chiostro Fabbrica San Domenico
INGRESSO LIBERO

La mostra fotografica SUONAGL! vuole omaggiare quello che viene considerato la grammatica della musica popolare salentina, il tamburello! Costruito a regola d’arte dal maestro e liutaio Francesco Savino e immortalato dal fotografo Vincenzo de Pinto.

Vincenzo de Pinto
Nasce nel 1979 a Molfetta (BA), vive a Molfetta e si occupa da anni di publishing e multimedia, prima a Milano per la P&G Infograph - azienda fondatrice dell’infografica italiana per la stampa e per il web - come web designer, grafico e responsabile delle attivita’ ed eventi giornalistici per RCS Media Group (Corriere.it e Gazzetta dello Sport) come la Milano City Marathon, poi a Molfetta per l’Inottica - azienda leader nel mondo dell’ottica per bambini e teenger 0-16 anni in possesso dei seguenti eyewear brand bambino (Barbie, Pucca, Hello Kitty, Winx, Action Man, Transformers, Seven, Fisher Price, Hot Wheels, Hello Kitty, Transformers, Ben10, Winx, Betty Boop) e adulto (Converse, Flexus, Tokidoki, New York Yenkees) - come Art Director curando tutti cio’ che riguarda la pubblicita’ su magazine, in store, in TV, sul web, l’ advertising e il merchandising. È il creatore del progetto grafico del primo free press molfettese, “Il Fatto”, realizzando una grafica d’impatto, semplice e intuitiva. Appassionato di fotografia, con la foto intitolata “Forme Geometriche” - scelta tra circa 40.000 foto - conquista la giuria del Nikon Photocontest e rientra nel catalogo annuale Nikon 2007. Dal 2008 al 2009 gli viene assegnato il ruolo di fotografo ufficiale della associazione CarovanaFolkArt . Nel 2009 vengono selezionate 2 sue foto per rappresentare il Sud dei sogni, ovvero il concorso fotografico "i SUD che VORREI", indetto dalla Fondazione per il Sud e pubblicate sulla Repubblica, MArteLive e sul bilancio di missione 2008 della stessa fondazione. Nel maggio 2010 conquista la giuria tecnica di “Fotosintesi”, un evento all'interno del maggio molfettese, con "Akkade solo a Kurumuny", reportage fotografico vincitore. Nel 2010 fonda l'ass. culturale Fabulanova a Molfetta (Ba) dove riveste il ruolo di presidente e organizzatore di eventi, laboratori, stage e concerti. Nel luglio 2010 inizia un percorso di ricerca molto importante sulla danza della pizzica pizzica, insieme a Massimiliano Morabito (organettista del Canzoniere Grecanico Salentino) e stimatissimo ricercatore e musicologo di Cisternino, che gli permette di documentare il fenomeno della danza e la musica salentina così come essa è eseguita attualmente in tutta l'Italia e nel mondo; il progetto - a tutt’oggi in corso - gli ha permesso di archiviare tantissime foto e circa 1500 ore di interviste ai più importanti interpreti della scena salentina e di documentare differenti stili coreutici della pizzica pizzica. Il 24 novembre 2012 un video estratto della ricerca è stato presentato in occasione di una delle più importanti manifestazioni culturali leccesi, “Folkbooks - L’editoria multimediale delle tradizioni in movimento”, organizzata da Vincenzo Santoro in collaborazione con l’Università del Salento, Officine Cantelmo e la Fondazione “La Notte della Taranta”. Dal 2010 al 2014 sono molte le foto pubblicate sulle riviste, blog, negli stand di Puglia Promozione e Viaggiare in Puglia, siti d’informazione e network giornalistici. Con lo studio di comunicazione PHOLKOGRAPHY cura alcuni reportage fotografici per i concerti del Canzoniere Grecanico Salentino e, durante “La Notte della Taranta” 2013, scatta una foto che diventa spesso la foto tour del gruppo uscendo su svariate testate giornalistiche; nel 2015 scatta una foto per il Canzoniere Grecanico Salentino che diventa la foto interna del nuovo cd “40” e del Tour CGS live e viene inserita nel web e su testate giornalistiche italiane e internazionali come “The New York Times, The New Yorker, BBC, La Repubblica / Ansa, The Independent, The Guardian, Le Monde” e svariati Festival di world music cui il gruppo prende parte come il “WOMAD, SZIGET, WOMEX, LA NOTTE DELLA TARANTA, National Geographic Live ecc”. Sempre nel 2015, durante il concertone a Melpignano de “La Notte della Taranta”, scatta alcune foto al CGS con Erri De Luca che diventano foto del Tour 2016-2018 “Solo Andata” CGS & Erri De Luca. Nel 2017 sempre il Canzoniere sceglie una sua foto per il booklet interno del nuovo CD chiamato “CANZONIERE”. Parte delle foto scattate dal 2010 ad oggi diventano foto album del sito www.canzonieregrecanicosalentino.net.
Nel 2017 cura le foto e la comunicazione del disco “AVAST” dei Soballera e del materiale pubblicitario dei Fabulanova Folk Ensemble.
Nel 2018 cura la tantissimi progetti tra cui la Notte bianca dei Bambini, il manifesto per le due voci piu’ importanti del Salento, Enza Pagliara e Dario Muci per il nuovo progetto musicale “MAREA” e cura l’intera comunicazione di “SuONAGLI Fokl Festival”.

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contattare Vincenzo de Pinto
FABUALANOVA 3807090700
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